
Non so se vi è mai capitato di camminare per il Corso, via Roma per intenderci, venendo da Napoli in particolare nei giorni festivi... sono vari gli “ingorghi” che si percorrono e non si può far a meno di notare che tra “esposizioni” più o meno impertinenti dei commercianti sui marciapiedi e parcheggi più o meno improbabili, ti rassegni a camminare per strada evitando di dover “slalomeggiare”, sperando che qualche automobilista non ponga fine alle tue pene.
In realtà l’ironia lascia il posto alla rabbia quando osservi una persona disabile che rinuncia a camminar sul marciapiede, preferendo anche lui, come te, la strada e il pericolo delle auto.
Questa è ora la concezione dello spazio pubblico, che purtroppo è rientrata nell’abitudine e quindi ammessa come normale per i più.
Ma sarà mai possibile?