http://miniguida.blogspot.com/2007/06/operazioni-pianificate-ubuntu.html
non mi prendo meriti che non mi spettano...
ma qui è presente una bella guida su come impostare operazioni pianificate su ubuntu...
mi appunto il link per futura memoria ;)
mercoledì 22 giugno 2011
martedì 17 maggio 2011
Melito di Napoli... una notte

Melito 13 Maggio;
Ieri notte tornavo a casa in macchina, annoiato, perché le strade son sempre piene di buche e bisogna impegnarsi per evitare di prenderle; decido di allungare tragitto, voglio improvvisare, passo per il cimitero; nel silenzio del mio abitacolo decido di recitare qualche preghiera per i cari defunti ma la tristezza mi coglie, non per la natura delle mie riflessioni … una vera montagna di rifiuti che giace semibruciata con ratti che sguazzano nei dintorni … evidentemente, penso tra me, i miei concittadini non conoscono Ugo Foscolo.. o sono tutti atei relativisti … e c’è ancora gente che ci “mangia” sui morti promettendo l’impossibile, che se solo potesse farli resuscitare …
Rallento volontariamente, la cosa un po’ mi preoccupa, perché penso che se qualcuno dovesse poi passare a chiedermi spiegazioni non saprei cosa dirgli … “rifletto fuori il cimitero (posso fare di meglio)”; “sono necrofilo (oddio… sarei più che bislacco!)”; “sto facendo il palo con la macchina ad un compare che sta rubando gli ultimi vasi (già fatto …)”; ma se a fermarmi non fossero i carabinieri, ma” i pali” della droga che supervisionano tutta via cimitero e le palazzine? Forse non averi neanche il tempo di spiegarmi … decido di continuare.
Un catorcio, uno scassone di auto con due facce che non conosco, due ombre che, guardinghe nella notte, affliggono in fretta ed in furia con scope epilettiche e spennate bagnate di colla l’ennesimo manifesto elettorale su spazi abusivi, intrisi di veleno e di accuse personali fatte a discapito del buon senso e dell’igiene sociale … colgo il lato positivo della cosa, almeno copre quel viso dell’improbabile/ebete candidato sorridente, con gli occhi di un bianco innaturale dovuto o al fotoritocco incredibile, abbondante, a tratti comico … i candidati sono tutti agghindati, uomini e donne … sorridono, sono curati, quando al di sotto dei loro manifesti giacciono sacchetti di vario contenuto, ma “lor signori vorranno davvero essere poi responsabili dell’amministrare tutto questo?” … chissà cosa glielo fa fare. Penso, poi, e mi viene da ridere, che come gli stessi loculi al cimitero hanno i fiori deposti dai loro cari, l’immondizia sia degno omaggio ai nostri politici … come è strana l’ironia della vita se solo la si sa cogliere.
Continuo, scendendo via cimitero, e noto che alle rotonde le precedenze sono un concetto di difficile comprensione … l’ennesimo giovane, mi schizza davanti come una lepre, in una macchina tutta tirata a lucido, mentre guida alle 2 di notte con gli occhiali da sole … ricordo che in passato, “guide ballerine” (e non un “giuda ballerino”) sono state causa di incidenti mortali alla curva posta alle spalle del parco Gran Bazar … ma i miei concittadini, oltre ad essere “ignoranti” in letteratura ed essere uomini senza fede, malgrado l’infinita tragedia di un incidente d’auto, non conoscono il codice della strada e non imparano dai propri errori.
L’aria nella macchina si fa stantia, decido di accettare il compromesso … abbassare il finestrino perdendo qualche anno di vita inalando l’aria malsana dell’ennesimo cumulo di immondizia bruciato chissà dove … pazienza… scendo sul corso, imbocco la traversa che poi mi condurrà a casa… casa mia … voglio dormire, non voglio più pensare.
La Melito multiservizi ha messo in vendita il 49% delle quote vinte dalla Sagis di Mugnano, stesso progetto per melito, raccolta differenziata porta a porta, si elabora un nuovo piano.
Ieri notte tornavo a casa in macchina, annoiato, perché le strade son sempre piene di buche e bisogna impegnarsi per evitare di prenderle; decido di allungare tragitto, voglio improvvisare, passo per il cimitero; nel silenzio del mio abitacolo decido di recitare qualche preghiera per i cari defunti ma la tristezza mi coglie, non per la natura delle mie riflessioni … una vera montagna di rifiuti che giace semibruciata con ratti che sguazzano nei dintorni … evidentemente, penso tra me, i miei concittadini non conoscono Ugo Foscolo.. o sono tutti atei relativisti … e c’è ancora gente che ci “mangia” sui morti promettendo l’impossibile, che se solo potesse farli resuscitare …
Rallento volontariamente, la cosa un po’ mi preoccupa, perché penso che se qualcuno dovesse poi passare a chiedermi spiegazioni non saprei cosa dirgli … “rifletto fuori il cimitero (posso fare di meglio)”; “sono necrofilo (oddio… sarei più che bislacco!)”; “sto facendo il palo con la macchina ad un compare che sta rubando gli ultimi vasi (già fatto …)”; ma se a fermarmi non fossero i carabinieri, ma” i pali” della droga che supervisionano tutta via cimitero e le palazzine? Forse non averi neanche il tempo di spiegarmi … decido di continuare.
Un catorcio, uno scassone di auto con due facce che non conosco, due ombre che, guardinghe nella notte, affliggono in fretta ed in furia con scope epilettiche e spennate bagnate di colla l’ennesimo manifesto elettorale su spazi abusivi, intrisi di veleno e di accuse personali fatte a discapito del buon senso e dell’igiene sociale … colgo il lato positivo della cosa, almeno copre quel viso dell’improbabile/ebete candidato sorridente, con gli occhi di un bianco innaturale dovuto o al fotoritocco incredibile, abbondante, a tratti comico … i candidati sono tutti agghindati, uomini e donne … sorridono, sono curati, quando al di sotto dei loro manifesti giacciono sacchetti di vario contenuto, ma “lor signori vorranno davvero essere poi responsabili dell’amministrare tutto questo?” … chissà cosa glielo fa fare. Penso, poi, e mi viene da ridere, che come gli stessi loculi al cimitero hanno i fiori deposti dai loro cari, l’immondizia sia degno omaggio ai nostri politici … come è strana l’ironia della vita se solo la si sa cogliere.
Continuo, scendendo via cimitero, e noto che alle rotonde le precedenze sono un concetto di difficile comprensione … l’ennesimo giovane, mi schizza davanti come una lepre, in una macchina tutta tirata a lucido, mentre guida alle 2 di notte con gli occhiali da sole … ricordo che in passato, “guide ballerine” (e non un “giuda ballerino”) sono state causa di incidenti mortali alla curva posta alle spalle del parco Gran Bazar … ma i miei concittadini, oltre ad essere “ignoranti” in letteratura ed essere uomini senza fede, malgrado l’infinita tragedia di un incidente d’auto, non conoscono il codice della strada e non imparano dai propri errori.
L’aria nella macchina si fa stantia, decido di accettare il compromesso … abbassare il finestrino perdendo qualche anno di vita inalando l’aria malsana dell’ennesimo cumulo di immondizia bruciato chissà dove … pazienza… scendo sul corso, imbocco la traversa che poi mi condurrà a casa… casa mia … voglio dormire, non voglio più pensare.
La Melito multiservizi ha messo in vendita il 49% delle quote vinte dalla Sagis di Mugnano, stesso progetto per melito, raccolta differenziata porta a porta, si elabora un nuovo piano.
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martedì 3 maggio 2011
Bin Laden... scelte politiche
Sono fermamente convinto che sia stata fatta una scelta di tipo politico; catturarlo avrebbe esposto gli americani ad eventuali ricatti e richieste di scarcerazione... fatte a suon di attentati in tutto il mondo.
(non c'è da dimenticare che la modalità con cui attacca al-Qaida rende ogni stato, seppur belligerante e militarmente-tecnologiacamente avanzato, comunque potenziale vittima; non c'è sistema di difesa che possa tenere, al contrario di quello che vogliono far pensare i politici/populisti inetti che abbiamo).
Lascia riflettere il particolare della sepoltura in mare della salma, una tradizione islamica che personalmente non conosco, poiché, evidentemente, non volevano concedere sepoltura e generare così un mausoleo o un luogo ove venerare la figura del "martire" jihadista.
Insomma è una guerra strana ed in guerra non esistono ideali, quello che si fa è solo una distinzione tra vincitori e vinti.
Gli americani, dopo 11/9 non devono più giustificarsi con il resto del mondo, per la morale delle loro azioni.
(purtroppo)
(non c'è da dimenticare che la modalità con cui attacca al-Qaida rende ogni stato, seppur belligerante e militarmente-tecnologiacamente avanzato, comunque potenziale vittima; non c'è sistema di difesa che possa tenere, al contrario di quello che vogliono far pensare i politici/populisti inetti che abbiamo).
Lascia riflettere il particolare della sepoltura in mare della salma, una tradizione islamica che personalmente non conosco, poiché, evidentemente, non volevano concedere sepoltura e generare così un mausoleo o un luogo ove venerare la figura del "martire" jihadista.
Insomma è una guerra strana ed in guerra non esistono ideali, quello che si fa è solo una distinzione tra vincitori e vinti.
Gli americani, dopo 11/9 non devono più giustificarsi con il resto del mondo, per la morale delle loro azioni.
(purtroppo)
mercoledì 9 marzo 2011
domenica 31 ottobre 2010
Il Buddha paragonò la gente a quattro tipi di vasi di coccio. Il primo tipo ha dei buchi sul fondo. Per quanta acqua ci si metta, viene sempre fuori. Quando una persona del genere viene a conoscenza del Dhamma, gli entra da un orecchio ed esce dall'altro …
Il secondo tipo di vaso è crepato. Se ci si versa dentro il Dhamma, ne vien fuori lentamente, finché non si svuota del tutto. Il terzo tipo è pieno fino all'orlo d'acqua stagnante: convinzioni e opinioni. Non vi si può versare nulla di nuovo dentro, perché sanno già tutto. L'unico recipiente utile è quello del quarto tipo, senza buchi né crepe e completamente vuoto.
(Ayya Khema, "Sii un'isola")
Il secondo tipo di vaso è crepato. Se ci si versa dentro il Dhamma, ne vien fuori lentamente, finché non si svuota del tutto. Il terzo tipo è pieno fino all'orlo d'acqua stagnante: convinzioni e opinioni. Non vi si può versare nulla di nuovo dentro, perché sanno già tutto. L'unico recipiente utile è quello del quarto tipo, senza buchi né crepe e completamente vuoto.
(Ayya Khema, "Sii un'isola")
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giovedì 2 settembre 2010
Il Gen. Dalla Chiesa a "La storia siamo noi"
Guardo la trasmissione (interessantissima) di Minoli sul Gen. Dalla Chiesa;
Sull'ignavia di Andreotti, De Mita, Rognoni che da ministro degli interni prima appoggia e poi isola Dalla Chiesa perchè magari ingradito allo stesso Andreotti.
Della frase di Andreotti (badate, non lo cito come "onorevole", perchè non ha nulla di onorevole) in cui cerca di far riferimento alla presenza di suoi "grandi elettori", chiedendogli un occhio di riguardo.
Dallo sdegno quando il suo nome comparve sull'elenco degli appartenenti alla P2 di Licio Gelli, e lui stesso appunta tra le pagine del suo diario di non averne mai fatto parte.
Dell'intervista a Bocca in cui lui stesso ipotizzava la sua morte perchè lo stato lo aveva isolato.
Del funerale con cui i "palermitani mafiosi" abbiano mostrato l'odio verso lo stato, con lancio di monetine verso le autorità e la bara... ed una vecchina dignitosissima palernitana che si insinua tra la folla per scusarsi con i figli di Dalla Chiesa dicendogli "non siamo stati noi" (la palermo sana, quella vecchina che tanto sembra voler rappresentare lo spirito di una città disgustata dagli "uomini d'onore", così come si vogliono definire i mafiosi).
Andreotti e mafia, scrivo su per giù la citazione finale... "si può considerare sia la coesistenza di specifici interessi all'interno delle istituzioni, ostacolate dalla determinazione del generale".
E questa è l'italia (con la lettera piccola).
Sull'ignavia di Andreotti, De Mita, Rognoni che da ministro degli interni prima appoggia e poi isola Dalla Chiesa perchè magari ingradito allo stesso Andreotti.
Della frase di Andreotti (badate, non lo cito come "onorevole", perchè non ha nulla di onorevole) in cui cerca di far riferimento alla presenza di suoi "grandi elettori", chiedendogli un occhio di riguardo.
Dallo sdegno quando il suo nome comparve sull'elenco degli appartenenti alla P2 di Licio Gelli, e lui stesso appunta tra le pagine del suo diario di non averne mai fatto parte.
Dell'intervista a Bocca in cui lui stesso ipotizzava la sua morte perchè lo stato lo aveva isolato.
Del funerale con cui i "palermitani mafiosi" abbiano mostrato l'odio verso lo stato, con lancio di monetine verso le autorità e la bara... ed una vecchina dignitosissima palernitana che si insinua tra la folla per scusarsi con i figli di Dalla Chiesa dicendogli "non siamo stati noi" (la palermo sana, quella vecchina che tanto sembra voler rappresentare lo spirito di una città disgustata dagli "uomini d'onore", così come si vogliono definire i mafiosi).
Andreotti e mafia, scrivo su per giù la citazione finale... "si può considerare sia la coesistenza di specifici interessi all'interno delle istituzioni, ostacolate dalla determinazione del generale".
E questa è l'italia (con la lettera piccola).
martedì 31 agosto 2010
Lettura mattutina...
Così, giusto per mettere in funzione i miei pochi neuroni stanchi... mi decido a dare una lettura ad alcuni articoli del sole24 ore.
Ormai stanco di informazioni guidate dalla politica e dagli interessi di questo o quello schieramento, mi dirigo fiducioso verso l'informazione economica perchè guidata da l'unico interesse che sovrasta tutti gli altri interessi: Il capitale!
A rigor di logica dovrebbe essere l'interesse che sovrasta tutti poichè come diceva la Thatcher, "le bandiere seguono i capitali"
-interessante articolo sulle prospettive di ricrescita post crisi sullo scacchiere
internazionale e di come i paesi tartaruga, precedentemente alla crisi, siano ora diventati paesi gazzelle ed il viceversa.
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-08-26/gazzelle-tartarughe-133406.shtml?uuid=AYCLIsJC
-le magagne del governo cinese e le sue scappatoie in ambito economico, e le mani legate occidentali che nulla possono.
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2010-08-21/manipola-moneta-cina-irrefrenabile-080212.shtml?uuid=AYtxHcIC
-e questo è un bel paragone tra le due realtà internazionali in crescita, vicine e lontane.
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-08-16/germania-cina-171723.shtml?uuid=AY08BEHC
p.s.:
per chi come me fosse a digiuno di terminologia economica, si suggerisce:
spread
obbligazione
Ormai stanco di informazioni guidate dalla politica e dagli interessi di questo o quello schieramento, mi dirigo fiducioso verso l'informazione economica perchè guidata da l'unico interesse che sovrasta tutti gli altri interessi: Il capitale!
A rigor di logica dovrebbe essere l'interesse che sovrasta tutti poichè come diceva la Thatcher, "le bandiere seguono i capitali"
-interessante articolo sulle prospettive di ricrescita post crisi sullo scacchiere
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-08-26/gazzelle-tartarughe-133406.shtml?uuid=AYCLIsJC
-le magagne del governo cinese e le sue scappatoie in ambito economico, e le mani legate occidentali che nulla possono.
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2010-08-21/manipola-moneta-cina-irrefrenabile-080212.shtml?uuid=AYtxHcIC
-e questo è un bel paragone tra le due realtà internazionali in crescita, vicine e lontane.
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-08-16/germania-cina-171723.shtml?uuid=AY08BEHC
p.s.:
per chi come me fosse a digiuno di terminologia economica, si suggerisce:
spread
obbligazione
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lunedì 7 giugno 2010
Ho comprato una "lettera 32"
La stessa macchina di mio nonno... prima regalata a mia madre, ora me la sono auto regalata...
fa bella presenza sulla mia scrivania di fianco al mio pc portatile...
Mi ricorda un sacco di cose;
me piccino allontanato da mio nonno dalla sua, per paura che la rompessi...
me piccino che ascoltavo mio zio Biagio, ancora universitario, battersi a macchina qualche relazione per scopi scolastici...
me infante immaginare mia madre battersi a macchina qualche lavoro per i suoi studi
contemporaneamente ne ho procurata una anche per un amico, la sua copertura era sbucciata e ho sostituito quella sbucciata sulla sua macchina con la mia ancora intatta, così da mitigare il difetto sulla sua...
L'ho fatto con piacere, anche se ora la mia macchina risulta un pò bruttina a vedersi, però, in tutta onestà, mi fa riflettere sul valore di una vera amicizia... e su quanto le vere amicizie siano importanti e preziose allo stesso tempo...
Un oggetto meccanico, quanti significati può racchiudere... sicuramente mi diletterò a scrivere quanto più posso...
sabato 1 maggio 2010
Boot Ubuntu 9.10 without monitor...
Ricordate lo spot dell'amaro montenegro?
"... è stata dura, ma alla fine ce l'abbiamo fatta..."
Ubuntu, croce e delizia;
il sistema operativo cerca allo start il suo bel monitor, e se non lo trova facendo il suo buon chek, ne inibisce lo start rimandando avvisando l'utente dell'assenza con un messaggio di start ad una bassa risoluzione! damn!
Di qui, si deduce come la versione desktop di ubuntu non sia in grado bootare senza monitor come la versione server... (su tutti i forum, dove molti chiedevano un'assistenza simile, i soliti geek rispondevano "ma allora usa la versione server" ...che simpatia!)
In un primo momento ho trovato una soluzione hardware dove si costruiva un "finto monitor"alla presa vga della scheda video con l'utilizzo di resistenze:
Poi, cercando e ricercando una soluzione "software"... niente... che tristezza;
Cosa strana, anche i forum americani od inglesi, (a cui faccio quasi sempre riferimento, perchè si deduce che le comunità informatiche che ci siano dietro abbiano un bacino più vasto di utenti) non avevano la soluzione... soluzione invece ritrovata seguendo un consiglio sul forum ufficiale di ubuntu-ita... EVVAI, mi son detto... un po di sano patriottismo!
-link 3
Ubuntu ha una cartella dove vengono configurate le impostazioni video, o così mi par di capire, che si trova in /etc/X11, facendo riferimento a i file xorg.conf
e allora... giù di terminale in mirabolanti modifiche al rischio di compromettere il s.o. (che triste allegria, ma chi non risica non rosica!)
e alla fine... un bel cicchetto di amaro montenegro... (bleah...che schifo!)
"... è stata dura, ma alla fine ce l'abbiamo fatta..."
Ubuntu, croce e delizia;
il sistema operativo cerca allo start il suo bel monitor, e se non lo trova facendo il suo buon chek, ne inibisce lo start rimandando avvisando l'utente dell'assenza con un messaggio di start ad una bassa risoluzione! damn!
1- Ed io che volevo usarlo come serverino gestendolo con Vnc (non sono propriamente una cima con la riga di comando!)Questa è la scena a cui poteva assistere un ignaro osservatore che si trovava a passar di lì...
2- Ed io che stavo come un ciuco con il portatile ad aspettare di pingare il serverino che nulla faceva!
3- Ed io che imprecavo!
Di qui, si deduce come la versione desktop di ubuntu non sia in grado bootare senza monitor come la versione server... (su tutti i forum, dove molti chiedevano un'assistenza simile, i soliti geek rispondevano "ma allora usa la versione server" ...che simpatia!)
In un primo momento ho trovato una soluzione hardware dove si costruiva un "finto monitor"alla presa vga della scheda video con l'utilizzo di resistenze:
Connect 75 Ohm resistors between the following three pairs of pins:Ma mi tediava enormemente andare al ferramenta, prendermi le resistenze e giù di saldatura;
1 and 6
2 and 7
3 and 8
Connect 600 Ohm resistors between the following two pairs of pins:
10 and 13
10 and 14- link1
- link2
Poi, cercando e ricercando una soluzione "software"... niente... che tristezza;
Cosa strana, anche i forum americani od inglesi, (a cui faccio quasi sempre riferimento, perchè si deduce che le comunità informatiche che ci siano dietro abbiano un bacino più vasto di utenti) non avevano la soluzione... soluzione invece ritrovata seguendo un consiglio sul forum ufficiale di ubuntu-ita... EVVAI, mi son detto... un po di sano patriottismo!
-link 3
Ubuntu ha una cartella dove vengono configurate le impostazioni video, o così mi par di capire, che si trova in /etc/X11, facendo riferimento a i file xorg.conf
e allora... giù di terminale in mirabolanti modifiche al rischio di compromettere il s.o. (che triste allegria, ma chi non risica non rosica!)
sudo gedit /etc/X11/xorg.conf (creandolo, ove non esistente)e vai di modifica con uno spartanissimo copia/incolla:
Section "Device"Modificando anche il xorg.conf.failsafe con:
Identifier "Configured Video Device"
Driver "vesa"
Option "IgnoreEDID" "true"
Option "NoDCC" "true"
EndSection
Section "Monitor"
Identifier "Generic Monitor"
Option "DPMS"
Modeline "1024x768@75" 85.52 1024 1056 1376 1048 768 782 792 807
HorizSync 30.0 - 81.0
VertRefresh 54.0 - 75.0
EndSection
Section "Screen"
Identifier "Default Screen"
Device "Configured Video Device"
Monitor "Generic Monitor"
DefaultDepth 24
SubSection "Display"
Depth 24
Modes "1024x768@75"
EndSubSection
EndSubSection
sudo gedit /etc/X11/xorg.conf.ricopiando e rincollando il testo sovrastante
e alla fine... un bel cicchetto di amaro montenegro... (bleah...che schifo!)
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Monitor,
Ubuntu
sabato 24 aprile 2010
Filosofia... cibo per l'anima
Leggevo
Ed alcune riflessioni;
dalla repubblica; "Gli affari dello stato devono essere guidadi da un elite di pensatori onesti, tutto sta a trovarli" ... almeno secondo Platone;
... e per rincuorarmi della tristezza che sopraggiunge dall'amarezza dei fatti che ci circondano non mi resta che:
"Ricordate amici, ingiurie invidie e sofferenze sono fondamentali nella vita di una persona; perchè dopo averle sopportate arriva il piacere più grande, che è quello di superarle se si è agito in verità e conoscenza" Dal saggio intelligente ed anticonformista Epicuro
Ed alcune riflessioni;
dalla repubblica; "Gli affari dello stato devono essere guidadi da un elite di pensatori onesti, tutto sta a trovarli" ... almeno secondo Platone;
... e per rincuorarmi della tristezza che sopraggiunge dall'amarezza dei fatti che ci circondano non mi resta che:
"Ricordate amici, ingiurie invidie e sofferenze sono fondamentali nella vita di una persona; perchè dopo averle sopportate arriva il piacere più grande, che è quello di superarle se si è agito in verità e conoscenza" Dal saggio intelligente ed anticonformista Epicuro
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